Somalia, continua l’emergenza poliomielite

La poliomielite ha superato ormai il centinaio di casi in Somalia, secondo il bollettino del Ufficio delle nazioni unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha).

La poliomielite ha superato ormai il centinaio di casi in Somalia, secondo il bollettino del Ufficio delle nazioni unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha).

Da maggio ad agosto sono stati confermati 108 casi, a cui vanno aggiunti dodici casi nel vicino Kenya e uno in Etiopia. L’epidemia sembra essere esplosiva e destinata a essere di lunga durata, secondo la Polio eradication iniziative, l’associazione internazionale che si occupa di monitorare i casi di poliomielite nel mondo e di promuoverne l’eradicazione.
La Somalia dal 2007 era rimasta libera da questa malattia, così come la zona del Corno d’Africa (cui appartengono anche Sudan, Etiopia, Uganda, Yemen e Kenya). Tuttavia, per il basso livello di copertura vaccinale, la regione è rimasta vulnerabile all’ingresso di virus della poliomielite da altri Paesi.

Attualmente, per contrastare l’epidemia, sono in corso campagne di vaccinazione supplementare per circa un milione di bambini sotto i cinque anni. La situazione è resa più critica dal ritiro dalla Somalia di Medici senza frontiere; nel corso dei diversi attacchi subiti durante la sua attività, si sono verificati anche la morte e il rapimento di alcuni membri dell’associazione.

MC/AF

Poliomelite Somalia

Fonti / Bibliografia