Caso di tetano in bambino in vacanza in Sardegna: non era stato vaccinato


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Un bambino di 10 anni, in vacanza in Sardegna con la famiglia, è ricoverato nell’Unità Operativa di Pediatria dell’ospedale “San Martino” di Oristano con la diagnosi di tetano. Il bambino non corre ora pericolo di vita e le sue condizioni sono in progressivo miglioramento, anche se permangono alcuni sintomi tipici della patologia. All’origine dell’infezione era stata una caduta dalla bicicletta, che aveva causato al bambino una ferita da taglio sulla fronte. Secondo quanto riferito dagli operatori sanitari i genitori hanno rifiutato la proposta di profilassi antitetanica. 

«E’ un caso di assoluta rarità – ha spiegato il direttore dell’Unità Operativa di Pediatria Giovanni Zanda – Il tetano è una malattia, peraltro non contagiosa, che si può considerare sostanzialmente scomparsa in Italia fra i bambini grazie alla vaccinazione antitetanica. La vicenda ripropone il tema della scelta da parte di alcuni genitori di non vaccinare i propri figli, esponendoli a rischi apparentemente banali, che potrebbero avere conseguenze molto pesanti e persino letali sulla salute dei propri figli. Devo dire – aggiunge dottor Zanda – che la Sardegna e la provincia di Oristano registrano, in questo senso, delle buone coperture vaccinali: il nostro reparto, negli ultimi tempi, ha preso in carico un solo caso di morbillo. Il caso di tetano rappresenta un’eccezione che, certamente, sarebbe stata evitabile se il piccolo fosse stato vaccinato»