Il potere della (dis)informazione: come web e social network abbassano le coperture vaccinali.


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Nell'ultimo numero della rivista scientifica Vaccine è stato pubblicato un interessante articolo che mostra come la disinformazione diffusa nel web e nei social network abbia influenzato negativamente l'adesione della popolazione alle vaccinazioni. Lo studio, realizzato dall'Università di Pisa e che vede tra gli autori il Prof. Pierluigi Lopalco, mette in evidenza nello specifico come questo sia avvenuto in Italia in relazione alla diffusione on line di false correlazioni tra vaccino anti morbillo parotite rosolia e autismo. "Monitorare la diffusione di notizie contrarie all'evidenza scientifica", concludono gli autori, "può quindi risultare utile per valutare i livelli di esitazione vaccinale e per mettere in atto campagne informative mirate, volte a sfatare falsi miti e a divulgare la corretta informazione"