Brasile: epidemia di febbre gialla.


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Il Ministero della Salute raccomanda ai viaggiatori di vaccinarsi e applicare le misure di protezione personale per evitare le punture di zanzare.

In Brasile dal 1° luglio 2017 al 14 gennaio 2018, sono stati segnalati e confermati 35 casi umani di febbre gialla, tra cui 20 decessi, e sono 145 i casi sospetti in fase di accertamento. I casi confermati sono stati notificati principalmente negli stati di São Paulo, Rio de Janeiro , Minas Gerais e nel Distretto Federale. Le autorità sanitarie degli stati maggiormente colpiti hanno deciso di procedere con campagne di vaccinazione di massa sia con dosi standard (0,5 ml)  di vaccino che con dosi frazionate (0,1 ml). Il metodo di vaccinazione a dosi frazionate, a cui è possibile fare ricorso per il controllo di epidemie di febbre gialla in caso di poca disponibilità di stock di vaccino, è stato già utilizzato durante l' epidemia che ha colpito la Repubblica del Congo nel 2016; un quinto della dose standard conferisce una protezione nei confronti della malattia per almeno 12 mesi. Tale metodo viene utilizzato (esclusivamente per il controllo di epidemie) anche con il vaccino antipolio inattivato e con il vaccino contro la rabbia.

Considerato che durante i festeggiamenti per il carnevale, che si terrà dal 9 al 14 febbraio 2018, un maggior numero di turisti visiteranno il Brasileil Ministero della Salute raccomanda ai viaggiatori che intendono recarsi in Brasile di vaccinarsi contro la febbre gialla e di applicare le misure di protezione personale per evitare le punture di zanzara:

  • usare repellenti cutanei rispettando le indicazioni riportate sulle confezioni;
  • indossare abiti possibilmente di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo;
  • soggiornare in stanze con zanzariere o schermi alle porte e alle finestre, oppure in stanze con aria condizionata, oppure dormire in letti provvisti di zanzariera.


(AS)