Epidemia di febbre gialla in Brasile, ultimi aggiornamenti


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Il Ministero della Salute ha recentemente divulgato un comunicato relativo all’epidemia di febbre gialla che si sta verificando in Brasile. Nel documento si legge che nel periodo luglio 2017 – febbraio 2018 sono stati segnalati 723 casi confermati, di cui 237 ad esito fatale.

Febbre Gialla in Brasile: la mappa delle zone a rischio. Fonte: Ecdc

Febbre Gialla in Brasile. Numero di casi confermati. Fonte: WHO

I viaggiatori internazionali non vaccinati colpiti dalla malattia sono saliti a 10 (uno in Francia e uno in Olanda, due in cittadini argentini, tre in cittadini cileni, uno in Argentina, uno in Romania e uno in Svizzera). Si sta investigando il probabile luogo dove questi viaggiatori si sono infettati e probabilmente si tratta di Mairiporã/Atibaia (un caso), Ilha Grande, municipio di Angra do Reis (otto casi), Brumadinho, Minas Gerais (un caso).

Il 25 gennaio 2018, le autorità sanitarie brasiliane hanno iniziato una campagna di vaccinazione di massa (dose standard e dose frazionata) diretta a circa 23 milioni di persone in 77 municipi degli stati di Rio de Janeiro (15 municipi), São Paulo (54 municipi), e Bahia (8 municipi).

Al 28 febbraio 2018 sono state vaccinate contro la febbre gialla 5.525.080 persone (5.031.089 persone con la dose frazionata e 493.991 persone con la dose standard), rappresentanti il 23% del totale di persone a cui era indirizzata la vaccinazione. La copertura immunitaria rimane pertanto bassa, soprattutto in alcuni municipi.

Relativamente agli eventi avversi successive all’immunizzazione (AEFI), dall’inizio della campagna fino al 28 febbraio sono state segnalate 2 AEFI negli stati di Rio de Janeiro (197) e São Paulo (205) con la dose standard di vaccino contro la febbre gialla, 81 dei quali (20,1%) corrispondono ad eventi avversi gravi. Relativamente alla dose frazionata di vaccino, sono stati segnalati 215 AEFI negli stati di Rio de Janeiro (45) e São Paulo (170) nello stesso periodo, 14 dei quali corrispondono ad eventi avversi gravi. I casi di AEFI segnalati includono i casi segnalati ancora in corso di accertamento.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) incoraggia gli Stati Membri a prendere tutte le azioni necessarie per informare estensivamente i viaggiatori sui rischi e sulle misure preventive, inclusa la vaccinazione. I viaggiatori dovrebbero inoltre essere informati sui sintomi e segni della febbre gialla e istruiti sulla necessità di recarsi dal medico in presenza di sintomi.