Rapporto Osmed 2013: consumo vaccini in lieve ripresa

Maggiore sicurezza, ma in Italia si spende più per bruciori di stomaco che per vaccinare.

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha pubblicato il rapporto Osmed sul consumo di farmaci in Italia nel 2013. Il primo dato che si osserva è una lieve ripresa, rispetto al 2012, nell’utilizzo dei vaccini.

Il secondo dato che salta all’occhio è la spesa procapite. Tutte le tipologie di vaccino costano circa 5 euro a testa per la quota di spesa di farmaci a carico delle strutture pubbliche: un valore tre volte inferiore rispetto ai 17 euro spesi contro l’ulcera e l’acidità di stomaco. In totale, le vaccinazioni sono costate circa 322 milioni al sistema sanitario nazionale nel 2013, pari al 1,6% della spesa totale . Il solo esavalente ha inciso appena per lo 0,4% (pari a 78 milioni). Per dare un’idea delle dimensioni, gli antiacidi e antiulcera sono costati 1 miliardo e 23 milioni di euro, pari al 5% della spesa ; la stessa cifra è a carico dei farmaci ipolipemizzanti (1 miliardo e 32 milioni).

Nel rapporto Osmed si parla anche di sicurezza. Il rapporto ricorda come nel 2013 si siano osservati gli effetti di alcune novità introdotte nel 2012 dalla normativa europea sulla farmacovigilanza. In particolare, l’ istituzione di un monitoraggio addizionale obbligatorio previsto per un gruppo di farmaci, tra cui i vaccini. In pratica, dopo l’immissione in commercio, sono sottoposti a una sorveglianza più rigorosa, per garantire un maggior livello di sicurezza.

Mentre si è assistito a un aumento del 47 per cento delle segnalazioni per tutte le altre tipologie di farmaco, le segnalazioni di eventi avversi per i vaccini si sono mantenute stabili rispetto al 2012 . In totale, rappresentano appena il 7 per cento delle circa 41 mila segnalazioni totali. Nessun vaccino rientra tra i primi 30 farmaci segnalati . In generale, l’aumento complessivo può essere attribuito alla maggiore sensibilità verso la sicurezza, all’attivazione di progetti di vigilanza attiva nel 2013, e alle nuove definizioni di reazioni avverse. Oltre la metà delle segnalazioni è stata fatta da medici ospedalieri, mentre diminuisce di circa il 14 per cento quelle da parte dei medici vaccinatori, dato coerente con la stabilità dell’andamento riscontrato.

MC

(la tabelle e il grafico sono tratti dal Rapporto Osmed)