Vaccinazione universale anti-varicella, risultati da otto regioni italiane

I dati di 10 anni di esperienza pilota.

La vaccinazione universale contro la varicella, ovvero l’offerta gratuita del vaccino a tutti i nuovi nati, non è ancora applicata a livello globale in Italia, essendo prevista nel Piano nazionale vaccini solo a partire dal 2015. Dal 2003, tuttavia, otto regioni italiane – Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto – l’hanno già introdotta. Nel 2013 un gruppo di lavoro interregionale ha tratto il bilancio sull’efficacia della vaccinazione. E i risultati - pubblicati online nella rivista Human Vaccines & Immunotherapeutics – sono positivi.

Grazie alla vaccinazione universale, si sono evitati i tre quarti dei ricoveri causati dalla varicella, con conseguente risparmio in termini di salute ed economici per la collettività. Ad esempio, dal 2004 al 2012, i costi della malattia si sono più che dimezzati (diminuzione media del 60 per cento), portandosi al di sotto del milione di euro (dato relativo a sei delle Regioni coinvolte). In alcune Regioni, come Puglia e Sicilia, il risparmio è stato superiore all’80 per cento.

Il risultato va letto assieme al dato sull’elevata copertura della prima dose di vaccino (in generale offerta a 13-15 mesi di età): in media, circa 8-9 bambini su dieci, nelle Regioni pilota, si sono vaccinati. Invece, sono stati rari gli eventi avversi dopo la vaccinazione, nessuno con danni permanenti.

«Spero che lo studio possa contribuire a risolvere positivamente le attese sull’allargamento nel 2015 dell’offerta universale della vaccinazione contro la varicella a tutti i bambini italiani – commenta Paolo Bonanni, professore di Igiene all’Università di Firenze, referente dello studio – Un passo indietro rispetto all’obiettivo del Piano nazionale vaccini andrebbe a contraddire i risultati ottenuti. Ma abbasserebbe anche la copertura complessiva nei bambini italiani, non consentendo di raggiungere le coperture critiche, che permetterebbero nel lungo termine di eliminare la malattia e le sue complicanze, che sono tutt’altro che trascurabili, visto il grande numero di casi di varicella che si verificano ogni anno in Italia».

MC/AF


Andamento dei casi di varicella nelle Regioni coinvolte nello studio. Il grafico mostra gli anni prima (metà sinistra) e dopo (metà destra) il valore "zero", anno in cui si è iniziata la vaccinazione universale.

Andamento dei costi annuali per i ricoveri da varicella in sei delle Regioni coinvolte nello studio. Si nota il calo progressivo a partire dall'introduzione della vaccinazione universale (2003).