Morbillo: cosa succede quando calano le coperture vaccinali?

Un software sviluppato dall’Università di Pittsburgh mostra come si diffonderebbe il morbillo in determinati contesti geografici e ipotizzando diversi livelli di copertura vaccinale della popolazione

FRED (A Framework for Reconstructing Epidemiological Dynamics) questo è il nome del software, è uno strumento per modelli epidemiologici che si basa sulle caratteristiche della malattia, sulle strategie di riduzione dei rischi (vaccinazioni, farmaci antivirali, chiusura delle scuole) e sui comportamenti della popolazione (igiene, misure di precauzione, accettazione della vaccinazione), il tutto inserito in un contesto geografico che ricalca la reale distribuzione della popolazione.

Attualmente il programma è applicabile solo su mappe del territorio degli Stati Uniti. La simulazione comincia con un primo caso di morbillo in un bambino in età scolastica e mostra come si potrebbe diffondere la malattia nei successivi 6 mesi variando il tasso di copertura vaccinale della popolazione pediatrica (6 mesi-15 anni) dall’80% al 95%.


Nell'immagine: esempio di simulazione nella città di New York a 150 giorni dal caso indice.


La simulazione che ne risulta mostra come funziona il concetto di immunità di gregge: avere un alto numero di individui vaccinati protegge anche chi non può usufruire delle vaccinazioni, perché ancora troppo piccolo o immunodepresso, garantendo la possibilità di frequentare la scuola e altri luoghi pubblici.

Gli ideatori di FRED lo hanno reso liberamente accessibile in modalità open-source