Aggiornamenti sul morbillo in Italia

Dal 1 gennaio al 30 aprile 2019 sono stati segnalati in Italia 864 casi di morbillo, di cui 299 nel mese di aprile, con un’incidenza nazionale di 42,9 casi per milione di abitanti.

É stato pubblicato l'aggiornamento di maggio 2019 sulla Sorveglianza Integrata del Morbillo e della Rosolia dell’Istituto Superiore di Sanità che riporta 864 casi di morbillo dall’inizio dell’anno:

  • Lazio, Emilia Romagna e Lombardia hanno segnalato due terzi dei casi.
  • L’età mediana dei casi è stata 30 anni (range: 0 – 78 anni).
  • Sono stati segnalati 86 casi in bambini sotto i 5 anni di età, di cui 31 avevano meno di 1 anno.
  • L’87,0% dei casi era non vaccinato al momento del contagio.
Il 32,6% dei casi segnalati ha sviluppato almeno una complicanza, tra cui anche due casi di encefalite.

Figura 1: Sorveglianza Integrata del Morbillo e della Rosolia, rapporto N° 52 - Maggio 2019. Distribuzione percentuale e incidenza (per 1.000.000 abitanti) dei casi di morbillo segnalati per classe d’età. Italia, 2019 (N=864)

Figura 2: Sorveglianza Integrata del Morbillo e della Rosolia, rapporto N° 52 - Maggio 2019. Complicanze riportate tra i casi di morbillo segnalati (N=864). Italia 2019


Il 32,6% dei pazienti (n=282) ha riportato almeno una complicanza. La complicanza più frequente è stata la diarrea (112 casi), seguita da epatite/aumento delle transaminasi (110 casi), e cheratocongiuntivite (76 casi) (Figura 2). Il 6% dei casi ha sviluppato una polmonite. Due persone hanno sviluppato una encefalite, rispettivamente una persona adulta (28 anni) non vaccinata e un bambino sotto l’anno di età. Tra le rimanenti complicanze sono stati registrati 70 casi di stomatite, 52 di polmonite, 43 di insufficienza respiratoria, 25 di otite, 21 di laringotracheobronchite e 20 di trombocitopenia.

Nel mese di febbraio 2019 è stato segnalato un decesso per complicanze respiratorie del morbillo, in una persona adulta (45 anni) non vaccinata, con patologie concomitanti.

Il 43,4% dei casi segnalati è stato ricoverato e un ulteriore 26,7% si è rivolto ad un Pronto Soccorso.

Recentemente l’ECDC ha pubblicato un report in cui valuta il rischio in base all’andamento del morbillo nella regione europea. L’Italia è tra gli Stati dell’Unione Europea in cui la malattia è endemica, assieme a Belgio, Francia, Germania e Romania. Inoltre sono endemiche anche Bosnia e Herzegovina, Georgia, Russia, Serbia, Ucraina.

Dal primo gennaio 2016 al 28 Febbraio 2019, in Italia si sono verificati in totale 9277 casi di morbillo con 13 morti a causa delle complicanze.

L’ECDC riporta inoltre i dati di copertura e afferma che il 10,6% dei nati tra il 1999 e febbraio 2019 risulta non vaccinata per il morbillo (1° dose), ovvero 1.135.694 persone, corrispondenti a circa 2 coorti di nascita.