Il vaccino antinfluenzale previene l'influenza e le sue numerose complicanze, soprattutto nei pazienti con compromissione delle difese immunitarie.
L'influenza è una malattia respiratoria acuta causata dal virus dell'influenza, un virus a RNA della famiglia degli Orthomyxoviridae; i principali tipi di virus influenzali che infettano l’uomo sono i tipi A e B, responsabili delle epidemie stagionali, mentre i tipi C e D hanno rilevanza minore.
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Quanti vaccini esistono?
I vaccini antinfluenzali attualmente autorizzati in Italia sono formulati per proteggere dai virus influenzali che, sulla base della sorveglianza epidemiologica globale, sono ritenuti maggiormente responsabili della stagione influenzale. A partire dalla stagione 2025-2026, tutti i vaccini antinfluenzali sono trivalenti e contengono antigeni dei virus influenzali A(H1N1), A(H3N2) e B/Victoria.
Il precedente lineaggio B/Yamagata non viene più incluso nella composizione vaccinale, in quanto non è stato più rilevato nella popolazione umana dal 2020. Sulla base delle raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e delle autorità regolatorie internazionali, il passaggio ai vaccini trivalenti è stato completato a partire dalla stagione influenzale 2025-2026.
In Italia sono disponibili diverse tipologie di vaccino antinfluenzale, che differiscono per tecnologia di produzione, composizione e indicazioni d'uso.
- Vaccino inattivato split (IV split): contiene virus influenzali inattivati e successivamente frammentati ("split"), mantenendo gli antigeni in grado di stimolare la risposta immunitaria.In Italia è autorizzato a partire dai 6 mesi di età.
- Vaccino inattivato a subunità (IV subunità): contiene esclusivamente le principali proteine di superficie del virus, l'emoagglutinina (HA) e la neuraminidasi (NA), responsabili dell'induzione della risposta immunitaria.In Italia è autorizzato a partire dai 6 mesi di età.
- Vaccino inattivato adiuvato (aIV)
Contiene l'adiuvante MF59, un'emulsione di squalene in acqua che potenzia la risposta immunitaria. È indicato soprattutto nelle persone di età avanzata, nelle quali la risposta immunitaria alla vaccinazione può essere meno efficace. Gli studi hanno dimostrato una maggiore immunogenicità rispetto ai vaccini inattivati standard e una buona tollerabilità, sebbene possano verificarsi con maggiore frequenza reazioni locali lievi e transitorie. In Italia può essere somministrato a partire dai 50 anni di età e raccomandato a partire dai 60 anni di età. - Il vaccino split inattivato ad alto dosaggio (VIhd)
Contiene una quantità maggiore di antigene virale rispetto ai vaccini inattivati standard, con l'obiettivo di indurre una risposta immunitaria più robusta, particolarmente utile nelle persone anziane, nelle quali la risposta immunitaria alla vaccinazione può essere ridotta. In Italia è raccomandato per i soggetti di età pari o superiore a 60 anni. - Il vaccino inattivato su colture cellulari (ccIV)
È ottenuto mediante colture cellulari anziché su uova embrionate di gallina. Questa tecnologia riduce gli adattamenti del virus durante la produzione e può migliorare la corrispondenza con i virus influenzali circolanti. In Italia è autorizzato per l'uso negli adulti e nei bambini a partire dai 6 mesi di età. - Vaccino vivo attenuato (LAIV)
Contiene virus vivi attenuati, modificati in modo da non causare la malattia nelle persone immunocompetenti. I virus sono adattati a replicarsi esclusivamente nella mucosa nasale, dove la temperatura è più bassa rispetto al resto dell'organismo. Il vaccino viene somministrato mediante spray intranasale (0,1 mL per narice) ed è autorizzato per l'uso nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 2 e 18 anni. - Vaccino influenzale ricombinante (RIV), è ottenuto mediante tecnologia del DNA ricombinante e contiene esclusivamente la proteina emoagglutinina del virus influenzale. Non contiene virus influenzali né utilizza uova durante il processo produttivo. In Italià è autorizzatgo ma non commercializzato.
Chi deve essere vaccinato e quando
La vaccinazione è offerta attivamente e gratuitamente alle seguenti categorie:
- Persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all'influenza
- Bambini sani nella fascia di età 6 mesi - 6 anni e soggetti di età pari o superiore a 60 anni
- Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (insegnanti di scuole dell’infanzia e dell’obbligo, addetti alle poste e telecomunicazioni, dipendenti di pubblica amministrazione e difesa, forze di polizia inclusa la polizia municipale, volontari dei servizi sanitari di emergenza e personale di assistenza in case di riposo)
- Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (detentori di allevamenti, addetti all’attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, veterinari pubblici e libero-professionisti)
- Donatori di sangue
- Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo/terzo trimestre e nel post-partum
- Soggetti in età infantile ed adulta affetti da una tra le seguenti condizioni morbose (malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici, diabete e altre malattie dismetaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, tumori, fibrosi cistica, malattie neuromuscolari, patologie per le quali siano programmati interventi chirurgici a breve termine, epatopatie croniche, bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con ASA)
Per i soggetti in età adulta è sufficiente una dose di vaccino. Per i bambini di età compresa tra 6 mesi - 9 anni e mai vaccinati in precedenza si raccomandano 2 dosi, a distanza di almeno 4 settimane l'una dall'altra. Il periodo più indicato per vaccinarsi è da metà ottobre a fine dicembre.
I vaccini antinfluenzali inattivati sono somministrati per via intramuscolare; il vaccino vivo attenuato è somministrato per via intranasale ed è raccomandata l'inoculazione nel deltoide per tutti i soggetti di età superiore a 2 anni; nei bambini tra 6 mesi e 2 anni di età la sede raccomandata è la faccia antero-laterale della coscia. Il vaccino spray nasale vivo attenuato viene somministrato mediante erogazione intranasale, senza uso di aghi. La somministrazione prevede una dose suddivisa equamente tra entrambe le narici, senza necessità di inalazione forzata.
Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini, sia pediatrici che per l'età adulta, utilizzando sedi corporee e siringhe diverse.
Chi non dovrebbe essere vaccinato o dovrebbe rimandare la vaccinazione
Tra le controindicazioni assolute alla somministrazione del vaccino antinfluenzale inattivato vi sono le seguenti condizioni:
- età inferiore a 6 mesi
- precedenti condizioni di anafilassi dopo la somministrazione di una precedente dose o ad una componente del vaccino medesimo
- insorgenza della sindrome di Guillan-Barré (GBS) entro 6 settimane dalla somministrazione di una precedente dose del vaccino
La vaccinazione dovrebbe essere rimandata in presenza di una malattia acuta moderata o grave, con o senza febbre, fino alla guarigione.
- Le controindicazioni al vaccino spray nasale (vivo attenuato) sono:
- trattamento concomitante con aspirina o altri salicilati;
- immunodeficienza grave;
- contatto stretto con persone gravemente immunocompromesse ricoverate in ambiente protetto;
- gravidanza;
- asplenia anatomica o funzionale;
- perdite di liquor;
- impianto cocleare;
- asma nei bambini 2-4 anni.
I vantaggi della vaccinazione
La vaccinazione antinfluenzale rappresenta il principale strumento di prevenzione dell'influenza e delle sue complicanze. Riduce il rischio di malattia, di ricovero ospedaliero e di morte, in particolare nelle persone anziane, nei soggetti affetti da patologie croniche, nelle donne in gravidanza e negli operatori sanitari. Inoltre contribuisce a limitare la diffusione dei virus influenzali nella comunità. Poiché i virus influenzali sono soggetti a continue variazioni, la composizione del vaccino viene aggiornata ogni anno sulla base delle raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Rischi della vaccinazione
Gli eventi avversi più comuni sono lievi e transitori e comprendono dolore, arrossamento e gonfiore nella sede di iniezione. Possono inoltre comparire febbre, cefalea, dolori muscolari, stanchezza e malessere generale, che si risolvono spontaneamente in uno o due giorni. Più raramente possono manifestarsi ingrossamento dei linfonodi, nausea o altri lievi disturbi gastrointestinali. Le reazioni allergiche gravi sono molto rare e vengono costantemente monitorate attraverso i sistemi di farmacovigilanza nazionali ed europei.
Per saperne di più
Per qualsiasi dubbio o necessità di approfondimento, rivolgiti al tuo medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o al centro vaccinale di riferimento, che potranno fornirti informazioni aggiornate e indicazioni personalizzate.
Fonti / Bibliografia
- Rapporto Epidemiologico InfluNet: https://www.salute.gov.it/portale/temi/documenti/epidemiologica/Influnet_2021_16.pd
- Istituto Superiore di Sanità. Influenza. Aspetti epidemiologici. Disponibile a: https://www.epicentro.iss.it/influenza/epidemiolog.... Ultimo accesso: 29 novembre 2021
- Circolare Ministeriale “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2022-2023”
- Rapporto Osservatorio Gimbe 3/21. La vaccinazione antinfluenzale in Italia. Novembre 2021
- Ministero della Salute. Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria. Vaccinazioni raccomandate per le donne in età fertile e in gravidanza – Errata Corrige. Nota n. 34074 del 21-11-2018
- Ministero della Salute, Circolare per la prevenzione ed il controllo dell’influenza stagionale 2024-2025 https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderN...
- AIFA Determina del 9.9.2024, pubblicata nella G.U. n.215 del 13.9.2024 "Aggiornamento annuale della composizione dei vaccini influenzali per la stagione 2024-2025" https://www.ordfarmbo.it/multimedia/allegati/15066...
- Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni https://www.seremi.it/content/guida-alle-controind...
- Vaccino antinfluenzale https://www.msdmanuals.com/it/professionale/malatt...
- Vaccines Licensed for Use in the United States
https://www.fda.gov/vaccines-blood-biologics/vaccines/vaccines-licensed-use-united-states


